

Un tuffo nella storia, un tuffo in una delle perle del Mediterraneo. Latradizione e le bellezze paesaggistiche tornano a sposarsi a Furore dal 3 al 5 luglio, in occasione della 23° edizione di Marmeeting, che anche quest´anno propone come momento clou la "Mediterranean Cup High Diving Championship 2009", da considerato un vero e proprio campionato mondiale di tuffi dalle grandi altezze. La manifestazione è stata presentata questa mattina nel corso della conferenza stampa svoltasi nella sede della Provincia di Salerno alla presenza tra gli altri del presidente di Marmeeting, Oreste Varese; dell’assessore alla Cultura del Comune di Furore, Antonio Cuccurullo; del responsabile del settore Turismo della Provincia di Salerno, Ciro Castaldo; del rappresentante del Coni Salerno, Giovanni Vitale; della manager di 30Nodi, Luisa Del Sorbo."I tuffi dalle grandi altezze a Furore sono di casa: un abbinamento iniziato nel 1996 e che da allora ha conosciuto sempre un crescendo di entusiasmo e consensi - spiega Oreste Varese, presidente dell'associazione Marmeeting -. Frutto del "trampolino" naturale offerto dal fiordo salernitano: 28 metri a picco sul mare, tra insenature e scogli capaci di togliere il fiato. Come tolgono il fiato le performance dei tuffatori che decidono di lanciarsi da lassù. Evoluzioni straordinarie, coraggio da vendere per gli uomini che diventano proiettili sparati in mare a 100 km/h". Non a caso a Furore ogni anno arrivano i migliori interpreti di uno sport per uomini veri. Quest’anno i Superman dei tuffi dalle grandi altezze sono 15. I più bravi, i più forti in circolazione. Ci saranno tra gli altri il colombiano Orlando Duque, vincitore di cinque delle ultime otto edizione della "Mediterranean Cup High Diving Championship" (di cui le ultime due); l’australiano Steve Black, 42enne stuntmen di professione; Andriy Ignatenko, ucraino di 45 anni che con l´ex Urss ha preso parte a ben quattro Olimpiadi nei tuffi. E ancora Artem Cilchenco (Russia), Kent De Mond (Usa), Laurent Fischer (Francia), Gary Hunt (Gran Bretagna), Alain Kohl (Lussemburgo), Gennadiy Kutsenko (Ucraina), Hassan Mouti (Francia), Michael Navratil (Repubblica Ceca), José Eber Pava Ordonez (Colombia), Vyacheslav Palyeshchuk (Russia), Oleg Vyshyvanov (Ucraina), Grozdic Svesdan (Serbia).
Ma Marmeeting non è solo sport. L'evento infatti nasce come incontro del mare, sotto tutti i punti di vista, dallo sport alle bellezze paesaggistiche. Il tutto con l'obiettivo di promuovere turismo ed incoming in un Paese suggestivo come Furore, cuore della costiera amalfitana, incantevole per le bellezze ambientali, in particolar modo il Fiordo, ma anche per le peculiarità enogastronomiche.
“Quest'anno abbiamo puntato a rafforzare l'immagine del Marmeeting in termini turistici - continua Varese - con la partnership della 30Nodi s.r.l., società di editoria e comunicazione specializzata nei settori di turismo nautico ed enogastronomico. E così abbiamo arricchito, anche grazie al Comune di Furore e alla Pro Loco, il programma di Marmeeting, che partirà appunto con delle escursioni turistiche via mare e la premiazione finale abbinata agli assaggi delle pietanze tipiche del luogo. Inoltre nei mesi successivi ci saranno altre tre tappe, ludiche e culturali che manterranno accesi i riflettori sul Fiordo di Furore, i muri di autore ed il settore del giornalismo, con un premio a chi negli anni ha avuto la possibilità diconoscere il nostro territorio e contribuire nella promozione, appunto attraverso la comunicazione".
L'evento sarà supportato in termini tecnici e logistici dalla società Alicost i Amalfi. Diversamente dagli anni scorsi infatti, in cui i tuffi potevano essere visti solo da terra, per l'edizione 2009 sarà a disposizione un'imbarcazione della Alicost per 300 passeggeri, in partenza dal porto di Amalfi alle ore 10. I biglietti avranno il costo di 15 euro e potranno essere acquistati alle biglietterie della Amalfi Trasporti.
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